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12 dicembre 2010
Sciarpa Arancione
L'altro giorno....
Esco dalla libreria.
Sono entrato per fare un giro senza essere in cerca di nulla. Mi
capita spesso. Inizio a girare per gli scaffali in attesa che
qualcosa colpisca la mia curiosità: una copertina oppure un titolo.
Questa volta non mi ha colpito nulla.
Si fa incontro una
ragazza.
“Stavo proprio
aspettando un ragazzo affascinante “
È una delle ragazze
che oggi affollano il centro e cercano di vendere qualcosa.
Capelli lunghi
castani, occhi scuri, giubbotto corto, jeans che le stanno proprio
bene. Si direi carina.
“Addirittura …sai
che sei la quarta persona che oggi mi ferma?”
“Perché hai la
faccia di una persona buona”
“Già faccia
buona” mormoro.
“Non sono in tanti
quelli che si fermano. Tutti di fretta e nervosi. Eppure oggi è
anche uscito il sole!” indicando il cielo.
“E’ vero era un
po’ che non si faceva vedere”
“Comunque io mi
chiamo Claudia” e mi da la mano.
“Piacere”
“Sei proprio
stiloso con la sciarpa arancione. Fai l’avvocato?”
Non capisco il nesso
tra l’essere stiloso e fare l’ avvocato.
“No no mi occupo
di altro”
“Di cosa?”
“Informatica
quindi nulla di divertente”
“Oggi niente
lavoro?”
“Si è il primo
giorno da mesi”
“Allora è un
segno del destino che c’incontrassimo.”
Pensa come sono
fortunato. Ci fermiamo un momento a parlare.
“Sei padre?”
“No” dico
ridendo e penso a quanto faccia fatica a gestire me stesso figurarsi
se dovessi farlo con un bambino.
“Però sei
innamorato hai gli occhi a forma di cuoricino”
A forma di
cuoricino? Addirittura. Se è per questo non sono neanche infatuato
in questo momento. Chissà come fa a vedere i cuoricini? Però vorrei
dirle si in fondo è simpatica … ma non è solo per questo che
vorrei farlo.
“No mi spiace.
Oggi non ne prendi una” e sorrido
“Beh sarai
innamorato della vita!”
“Della vita si”.
Ogni tanto lo dimentico perché mi attacco alle sciocchezze e perdo
di vista le cose ma non le dico neanche questo.
“Oh visto che
questa volta ho indovinato. Però è strano che un bel ragazzo come
te non sia innamorato”
“Non adularmi
potrei sciogliermi”
Ride “Però è
strano lo stesso”
Forse ma il problema
non è se io sia innamorato, è la cosa più semplice da fare
lasciare che il tuo cuore prenda il comando e sia lui a decidere le
cose. Ma il problema è se sei amato e tolto i soliti noti al
momento non credo proprio di esserlo.
“Boh forse hai
ragione”
“Senti cosa ne
pensi dei ragazzi e vanno in comunità perché hanno problemi in
famiglia?”
No dai non vendermi
nulla. Per un momento ho pensato che avresti lasciato perdere. Stavo
anche al gioco.
“Nulla di
particolare, però non tirare fuori una penna”
“No niente penna”
e tira fuori delle cartoline sorridendo.
“Ed io che pensavo
che mi avessi fermato solo perché ero affascinante. Mi hai spezzato
il cuore” portandomi le mani al cuore.
Sorride senza
rispondere.
Me ne mette in mano
tre o quattro.
“Belle vero?”
Un cavallo alato
colorato a tinte forti, un tramonto con colori altrettanto forti.
Tutte sullo stesse genere.
Belle non direi
proprio ecco colorate sarebbe la parola giusta.
“Ssssi carine”
“Ecco allora
potresti prenderne qualcuna. Rinunci ad un panino ma aiuteresti noi
ragazzi a trovare lavoro. Sai ogni cartolina che vendiamo guadagniamo
punteggio”
“Trovate lavoro in
base a quante cartoline vendete?” la guardo con una espressione
poca convinta
“Si”
Faccio una smorfia.
Potrebbero inventare una scusa migliore anche se al momento non me ne
viene in mente nessuna.
Ripasso le cartoline
tra le mani
“Si vede che sei
un ragazzo dall’animo nobile”
Addirittura! Ma
quante cose vede questa ragazza? Anche il mio animo. Oggi devo
proprio essere in forma. Immagino che se non dovesse vendermi
qualcosa non sarebbe così piena di sorrisi.
“Faccio finta di
crederci”
“E’ la verità”
Sorrido. Metto la
mano in tasca e tiro fuori qualche euro. Glieli do.
“Grazie. Quali
preferisci?” mostrandomi le cartoline a ventaglio.
“In realtà
nessuna fanno molto peruviano”
Ride. Rimaniamo uno
di fronte all’altra in silenzio. Il momento si è esaurito
nell’attimo stesso in cui ho tirato fuori quelle monete. Ormai non
sono più il ragazzo stiloso dalla sciarpa arancione.
“Ti saluto adesso
devo andare”
“Va bene grazie”
“Come mi lasci
andare via così nonostante il mio fascino?”
Mi guarda ed abbozza
un mezzo sorriso.
“Scherzo. Ciao ed
in bocca al lupo per il lavoro “
“Grazie , buona
giornata”
Mi allontano ed alle
mie spalle sento:“Ciao mi chiamo Claudia. Hai visto che bella
giornata oggi?”
Non sento la
risposta ma so come continuerà il resto della conversazione.
Sciarpa arancione
| inviato da dominik il 12/12/2010 alle 19:14 | |
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